Guida ai rifiuti

Cosa sono i rifiuti

Qualsiasi sostanza o oggetto di cui vogliamo disfarci, o abbiamo l'obbligo di disfarci, è rifiuto.


I rifiuti prodotti dalle utenze domestiche (famiglie) si chiamano rifiuti urbani. Essi possono essere pericolosi o non pericolosi e vengono raccolti porta a porta oppure portati all’EcoCentro.

Nel 2013 in Italia abbiamo prodotto 29,6 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, ovvero 81mila tonnellate al giorno 

(rapporto ISPRA 2014).
Le utenze non domestiche (aziende, scuole, ospedali, enti…) producono invece i rifiuti speciali e anche questi possono essere pericolosi e non pericolosi. Alcuni tra quelli non pericolosi sono simili ai rifiuti urbani sia per tipologia (ad esempio carta, plastica, alluminio…) sia per quantità, per questo si chiamano rifiuti assimilati agli urbani. Vengono raccolti porta a porta e presso gli EcoCentri come quelli prodotti dalle famiglie. Tutti gli altri rifiuti speciali (i rifiuti pericolosi e alcuni tra quelli non pericolosi) vengono raccolti con servizi specifici.
I nostri rifiuti sono costituiti in gran parte da imballaggi. Per esempio, dopo aver fatto la spesa, scopriamo che, assieme ai prodotti, abbiamo "acquistato" anche tutte le confezioni che li contengono: vaschette, sacchetti, scatole, blister.


Nel 2013 in Italia abbiamo differenziato 7,6 milioni di tonnellate di imballaggi (dati CONAI 2013).


Perché li produciamo

Tutti noi abbiamo bisogno di mangiare, vestire, stare con gli altri, conoscere il mondo…
Per soddisfare questi bisogni, più numerosi e complessi rispetto a quelli degli altri animali, ci procuriamo degli oggetti. Anche per mangiare: non ci basta il cibo, ci servono piatti, posate, tovaglioli…
Ma gli oggetti non durano in eterno. Quando sono rotti, non ci piacciono più o vengono superati da mode e tecnologie, diventano rifiuti, così pure gli scarti di lavorazione per produrli e gli imballaggi per contenerli. I nostri rifiuti sono davvero tanti e non scompaiono così facilmente come ci piacerebbe… Cosa possiamo fare per non essere sommersi dai nostri rifiuti?
Il rifiuto migliore è quello che non si produce.


Chi li produce

Tutti produciamo rifiuti: le famiglie producono i rifiuti urbani, invece le aziende, enti o altri soggetti producono rifiuti speciali, alcuni dei quali possono essere assimilati agli urbani. Contarina offre servizi diversi ai vari produttori di rifiuti:

  • utenze domestiche
    Le abitazioni delle famiglie sono chiamate, nell'ambito della gestione rifiuti, utenze domestiche.
    Le utenze domestiche sono tutti quei luoghi utilizzati o destinati a civile abitazione.
    I rifiuti prodotti in questi spazi sono rifiuti urbani. Contarina gestisce l'intero ciclo dei rifiuti urbani nei 50 Comuni del territorio servito, raccogliendoli porta a porta e tramite l’EcoCentro.
  • utenze non domestiche
    Le sedi legali ed operative di imprese ed associazioni, i laboratori artigiani, le scuole, i municipi, i distretti sanitari e gli ospedali, i locali parrocchiali, ecc. sono, nell'ambito della gestione rifiuti, utenze non domestiche.
    Sono considerati utenze non domestiche gli spazi utilizzati o destinati alla produzione e/o alla vendita di beni e/o servizi e tutti quei locali non adibiti a civile abitazione.
    I rifiuti prodotti in questi luoghi sono rifiuti speciali e soltanto alcuni di questi (come la carta e il cartone, il vetro, gli imballaggi in plastica, l'umido e vegetale…) vengono assimilati agli urbani, che Contarina raccoglie a domicilio o attraverso gli EcoCentri.
    Per gestire correttamente gli altri rifiuti speciali secondo le norme vigenti, Contarina offre una serie di servizi integrativi specifici per la gestione dei rifiuti agricoli, sanitari, ecc.

 

 

 

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