Riciclo prodotti assorbenti

Presso il polo di trattamento dei rifiuti di Spresiano è presente il primo impianto industriale al mondo in grado di riciclare completamente i prodotti assorbenti usati e trasformarli in cellulosa, plastica e polimeri, che possono essere utilizzati in diversi processi produttivi. L’impianto è stato sviluppato in collaborazione con FaterSMART (azienda leader nella produzione di prodotti assorbenti per la persona).

L’innovazione

Il sistema, basato su una tecnologia innovativa brevettata da FaterSMART, ricicla i prodotti assorbenti per la persona (PAP) usati di tutte le marche, traendone plastica e cellulosa sterilizzate da riutilizzare come materie prime seconde. Si tratta di un’innovazione tecnologica e di sistema “made in Italy”, che rende riciclabile con provati vantaggi ambientali una categoria di prodotti tradizionalmente considerati non riciclabili.

Il processo di riciclo

I prodotti conferiti presso l’impianto di Spresiano vengono stoccati e poi trasferiti, attraverso un sistema di nastri trasportatori, nel cuore tecnologico del processo costituito da un’autoclave. Qui attraverso la forza del vapore a pressione e senza combustione, vengono aperti e sterilizzati. Completato il ciclo in autoclave, i prodotti assorbenti vengono dapprima lacerati, quindi asciugati e le loro componenti riciclabili sono separate attraverso un sistema meccanico a 3 stadi: plastica, cellulosa e polimero superassorbente.

Da 1 tonnellata di rifiuto si ricavano ricavabili 150kg di cellulosa, 75kg di plastica e 75kg di polimero super assorbente.

Queste nuove materie prime seconde, di elevata qualità, sono utilizzate in nuovi processi produttivi. Le plastiche che si ottengono dal processo sono adatte ad essere utilizzate nei principali processi tipici della lavorazione della plastica. La frazione organico-cellulosica è utilizzata per varie applicazioni, come: prodotti assorbenti per animali domestici, carte di elevata qualità, prodotti tessili (viscosa e rayon), materiali refrattari.

 

Alcuni dati...

  • 10.000 tonnellate di materiale trattato
  • risparmiati oltre 1.950 metri cubi annui di materiale in discarica
  • evitate 618.000 Kg/anno emissioni di anidride carbonica