FAQ - Domande Frequenti


CONTARINA E LA RACCOLTA PORTA A PORTA

Contarina spa è è una società in house providing a completa partecipazione pubblica, diretta e coordinata dal Consiglio di Bacino Priula, che ne detiene la proprietà con il 100% delle quote. Si occupa della gestione dei rifiuti nei 50 Comuni aderenti al Consiglio di Bacino Priula, all’interno della provincia di Treviso. Contarina si occupa del servizio di raccolta rifiuti con sistema “porta a porta” – svolto in tutte le utenze domestiche e non domestiche presenti sul territorio servito – che include il trasporto e l’avvio a smaltimento e/o recupero dei rifiuti urbani mediante gestione diretta o indiretta degli impianti di servizio.

 

Il sistema “porta a porta” è un tipo di raccolta dei rifiuti che prevede che i mezzi raccolgano davanti ad ogni utenza (o, in caso di impossibilità, nel punto più prossimo) i rifiuti prodotti da ogni utente.

Non esiste un orario prefissato per lo svolgimento del servizio che, a seconda del giro di raccolta e salvo problemi tecnici, viene effettuato nell’arco della giornata. Onde evitare problemi di mancato svuotamento è necessario esporre il bidone la sera precedente il giorno di raccolta.

Gli utenti possono recarsi presso uno qualsiasi degli EcoCentri ed EcoSportelli presenti nel territorio. Per conoscere giorni e orari di apertura consulta l'EcoCalendario e vai alle pagine Orari EcoCentri e Orari EcoSportelli di questo sito.

TARIFFA

Sì, la tariffa è dovuta da chiunque abbia a disposizione una qualsiasi abitazione o locale allacciato ad almeno un servizio di rete (acqua, luce, gas), anche se non utilizzati.

La quota fissa viene calcolata in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Per maggiori informazioni, visita la pagina specifica sulla tariffa cliccando qui.

L’importo della quota variabile viene conteggiato in base al numero degli svuotamenti del contenitore del secco non riciclabile e - per le utenze che hanno attivato il servizio - del contenitore per il rifiuto vegetale.
La quota variabile comprende gli svuotamenti minimi, che vengono addebitati d’ufficio. Tali svuotamentivengono conteggiati nella fattura di conguaglio emessa a marzo-aprile.
Per maggiori informazioni, visita la pagina specifica sulla tariffa cliccando qui.

Sì, il costo è applicato a svuotamento e rimane invariato anche se il bidone esposto non è pieno.

Sì, la tariffa rifiuti è dovuta, da chiunque abbia anche solo la disponibilità di un'abitazione allacciata ad almeno un servizio di rete (acqua, luce o gas). Se non sono presenti persone residenti o domiciliate viene conteggiata solo la quota fissa.

La tariffa è composta da una quota fissa e una variabile.
La quota fissa viene calcolata in base alla superficie dell'utenza, alla volumetria dei contenitori in dotazione e ad eventuali ulteriori servizi (autorizzazione per l'accesso all'EcoCentro, raccolta manuale cartone, ecc).
Per le utenze che usufruiscono di servizi ordinari, la quota variabile viene calcolata in base agli svuotamenti del contenitore del secco non riciclabile e al volume dei contenitori per i rifiuti riciclabili.

E' possibile verificare servizi attivi, contenitori in uso, svuotamenti effettuati e altre informazioni relative al contratto di gestione dei rifiuti, accedendo allo Sportello Online di Contarina.

Per ulteriori informazioni sulla visita la pagina specifica sulla tariffa, cliccando qui.

CONTENITORI

Con i contenitori personali che vengono consegnati dalle squadre di distribuzione massiva sul territorio o che possono essere ritirati presso l’EcoSportello.

I contenitori sono indispensabili per il conferimento dei rifiuti e devono essere ritirati per ogni abitazione o attività.

I contenitori devono essere posizionati all’interno delle pertinenze private (per esempio: giardino, terrazzo, ecc..) in tutti i casi in cui lo spazio disponibile sia sufficiente ed adatto. Per tutti quei casi in cui lo spazio privato non sia disponibile o non sia sufficiente, si provvederà, previo sopralluogo, alla concessione di autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico e dove nemmeno questa soluzione si rendesse possibile verranno proposte altre soluzioni concordate con l’addetto alla distribuzione.

I contenitori che vengono dati a ogni utenza sono in comodato d’uso gratuito. L’utente li può utilizzare fino a che l’utenza è attiva e, in caso di chiusura, vanno restituiti a Contarina.

I contenitori singoli vanno esposti su suolo pubblico, in prossimità dell’abitazione, la sera precedente al giro di raccolta (come indicato nel materiale informativo) e vanno ritirati dopo la raccolta (entro la sera).
I contenitori condominiali (se consegnati) verranno posizionati in punti definiti per lo svuotamento e dovranno essere riportati in area privata ad avvenuto svuotamento degli stessi.

Si, quello che viene consegnato è il kit standard e prescinde dal n° di componenti del nucleo famigliare.

Bisogna esporre il bidone marrone dell’umido contenente i sacchetti chiusi il giorno precedente la raccolta indicato nel calendario. Il sottolavello aerato si deve utilizzare solo per l’interno e non deve essere esposto.

Chi fa compostaggio domestico può rinunciare al servizio di raccolta dell’umido. E’ necessario fare una dichiarazione con la quale ci informa che non ha bisogno del contenitore. Questo permette di avere una riduzione sul costo della quota variabile degli svuotamenti. Per chiedere la riduzione è sufficiente fare attività di compostaggio, non è obbligatorio avere il composter proposto da Contarina. Il contenitore dell’umido può essere rifiutato in fase di consegna.

Esiste anche un contenitore di volumetria doppia, ovvero da 240 litri. Inoltre è possibile portare l’eccedenza all’EcoCentro più vicino a casa, controllando il giorno e l’orario di apertura sulla guida rapida ai servizi che verrà consegnata dagli addetti alla distribuzione. Se l’utenza necessita di volumi più grandi è possibile fornire multipli del contenitore.

Il servizio di raccolta dei rifiuti viene svolto su suolo pubblico, o su suolo privato previa autorizzazione. I bidoni devono quindi essere portati su suolo pubblico.

Il servizio di raccolta dei rifiuti viene svolto su suolo pubblico, o su suolo privato previa autorizzazione.

Non sono previsti contenitori dedicati, rimane la raccolta effettuata con i cestini stradali (secco non riciclabile). La pulizia sta alla buona educazione dei cittadini. A casa questo rifiuto dev’essere conferito nel contenitore dell’umido.

Si, c’è un contenitore del secco non riciclabile che viene fornito su richiesta dell’utente per situazioni socio-sanitarie particolari. Al contenitore è associata una tariffa specifica.

La frequenza normalmente è sufficiente, situazione particolari verranno valutate. E' possibile ricevere in dotazione un contenitore più grande e - se necessario - possono essere incrementate le frequenze di raccolta.

Il bidone viene esposto la sera prima del giorno di raccolta, quindi non è perennemente all’esterno dell’utenza. Le persone che si comportano scorrettamente ci saranno sempre e di solito trovano più facile abbandonare il rifiuto piuttosto che metterlo in altri contenitori non suoi.

No, l’utente non è obbligato ad averli in dotazione. Il composter può essere acquistato presso l’EcoSportello, il contenitore del rifiuto vegetale viene dato su richiesta.

I composter sono disponibili in 4 diverse volumetrie: 300, 400, 700 e 1000 litri. Attualmente il costo varia indicativamente dai 58,00 € ai 188,00 €. (Prezzo ridotto: da 58,63€ a 169,65 €: Prezzo intero: da 64,87 € a 188,37€).

Il servizio di raccolta porta a porta del vegetale è attivabile a richiesta dell'utente e viene effettuato con contenitori da 120 o 240 litri. La tariffa per questo servizio è composta da una quota fissa e una quota variabile, legata al numero di svuotamenti del contenitore in dotazione. Ogni volta che viene esposto il contenitore, al momento della raccolta l’operatore registra - tramite un apposito transponder – lo svuotamento. In questo modo la tariffa è applicata in base all’effettivo numero di svuotamenti eseguiti. Gli importi variano in base alle dimensioni del contenitore. Per maggiori informazioni, vai alla pagina Tariffa.

 

 

Si può chiedere la cortesia ad un vicino/un parente di esporre/ritirare il contenitore per conto vostro.

I contenitori con chiusura a lucchetto vengono consegnati solo in casi accertati. Abbiamo notato che per gli utenti è più semplice abbandonare i rifiuti piuttosto che metterli nei contenitori altrui.

Occorre recarsi all’EcoSportello per segnalare il cambio di residenza. I bidoni vengono trasferiti perché sono associati a quella utenza specifica, hanno infatti stampato sul fianco il numero di matricola. Verrà inoltre valutata la necessità di inserire servizi aggiuntivi.

SACCHETTI

I sacchetti per la spesa possono essere gettati nel contenitore marrone dell'umido solo se presentano questi marchi che ne
certificano la compostabilità, secondo lo standard europeo Uni En 13432:

loghi

La presenza di questi simboli assicura che il materiale che compone i sacchetti (amido di mais, di patata o poliestere) è compostabile e può essere correttamente gestito negli impianti di trattamento del rifiuto umido, trasformandosi in compost.

Se i sacchetti non hanno questi marchi, vanno conferiti con gli imballaggi in plastica nel bidone blu del vetro-plastica-lattine.

No, bisogna utilizzare solo sacchetti compostabili certificati, come quelli forniti da Contarina presso i distributori automatici o agli sportelli. Vanno bene anche i sacchetti per la spesa, ma devono avere i marchi che ne certificano la compostabilità, secondo lo standard europeo Uni En 13432.

CONDOMINI

Di norma, ogni utenza avrà i propri contenitori. Situazioni particolari saranno valutate da un nostro referente con l’amministratore di condominio, in seguito a sopralluoghi accurati in loco. Il tutto viene studiato per concordare la soluzione migliore per un’efficace gestione dei rifiuti.

La tariffa viene calcolata in base alla quantità di rifiuto secco non riciclabile effettivamente raccolta presso il condominio. Nel caso in cui sia presente un contenitore condominiale del secco la fattura risulta dalla sommatoria della quota fissa, sempre proporzionale al numero dei componenti del nucleo familiare, e della quota variabile, in tal caso calcolata in base al numero di svuotamenti dei cassonetti del secco condominiale suddivisi a seconda del numero di famiglie presenti nel condominio e al numero di componenti di ogni famiglia. Questo tipo di calcolo non garantisce che ogni singola famiglia paghi effettivamente in base al rifiuto prodotto, in quanto è collegata alla produzione ipotetica di rifiuti stimata attraverso specifici coefficienti. In relazione a tale ripartizione, quindi, ogni famiglia riceverà direttamente da Contarina la propria fattura.

Se il condominio ha spazi comuni l’addebito viene intestato al condominio. In alternativa il materiale si può portare all’EcoCentro.

TREVISO

Il sistema di raccolta è stato studiato e applicato su Treviso tenendo conto delle particolarità delle diverse zone. Sulla zona Cintura Urbana le frequenze sono analoghe a quelle dei Comuni confinanti, quindi con esposizione 2 v/settimana. Abbiamo riscontrato che il servizio svolto con questa frequenza garantisce un’ottima copertura rispetto alle esigenze del cittadino. In Centro Storico gli spazi sono diversi, così come la densità abitativa, di conseguenza c’è bisogno di intensificare le frequenze di raccolta per le Ut. Dom. e Ut. Non Dom.. In base all’esperienza acquisita negli anni svolgendo il servizio in altri Comuni come Castelfranco Veneto e Asolo, che hanno centri storici più piccoli ma simili a quello di Treviso, abbiamo ritenuto di intensificare le frequenze per limitare le esposizioni da parte degli utenti. Affinché il sistema funzioni abbiamo quindi differenziato le zone e il servizio di raccolta in base al tessuto urbano della città, con accorgimenti tecnici dettati dalla natura del territorio e dalla sua conformazione urbanistico-architettonica, non certo volti a dividere gli utenti in cittadini di serie A e serie B.

No, non è possibile. Se è necessaria una volumetria maggiore occorrerà valutare il passaggio ad un contenitore di volume maggiore o la possibilità di usufruire di servizi aggiuntivi.

A coloro che non dispongono di posto nemmeno per i contenitori da 30 lt, verranno consegnati dei sacchetti da utilizzare per il conferimento.

ECOBUS/ECOSTOP

Le fermate EcoBus sono 11 in Centro Storico e 13 nella zona Fuori Mura. Mentre per quanto riguarda l’EcoStop, sono 3 fermate in Centro Storico e 4 nel Fuori Mura.

L’EcoBus ad ogni fermata sosta 30 minuti.

L’EcoStop ad ogni fermata sosta circa un’ora.

I due servizi sono fruibili nella fascia preserale e serale e anche il sabato mattina, così da garantire a tutti la possibilità di conferire i rifiuti.

No, questo servizio è rivolto solo ai residenti del Fuori Mura e del Centro Storico.

Per la zona Fuori Mura possono accedere ai servizi solo le utenze domestiche che ne hanno diritto. Per il centro storico tutte le utenze domestiche possono usufruire dei servizi.
Il calendario EcoBus ed EcoStop viene consegnato solo alle utenze che possono usufruire del servizio.

Le fermate EcoBus ed EcoStop sono tutte usufruibili sia dagli utenti che abitano in zona Fuori Mura sia da quelli del Centro Storico. 

Le utenze non domestiche possono usufruire di questi servizi solo previo rilascio di autorizzazione da parte di Contarina.

No, il servizio è dedicato solo alle utenze in possesso di contenitori da 30 lt o sacchetti.

No, si possono esporre solo i contenitori.  I sacchetti possono essere conferiti solo presso EcoBus ed EcoStop.

Ciascuna utenza avrà diritto a 20 sacchetti del secco non riciclabile con capacità 30 lt.

Inizialmente è prevista una fase di tolleranza, per cui vengono permessi anche tali conferimenti. Questa modalità verrà via via disincentivata fino al completo obbligo di utilizzo sacchetti Contarina.

No, presso ciascuna fermata sarà presente anche l’operatore che riceverà il contenitore o il sacchetto e lo conferirà nell’apposito mezzo dopo aver effettuato la lettura e registrazione del codice utente (transponder sul sacchetto o sul contenitori).

Ogni svuotamento del secco verrà calcolato in proporzione alle effettive dimensioni di contenitori e sacchetti assegnati a ciascuna utenza.

Si, è possibile conferire il rifiuto con l’apposito contenitore da 30 litri. Non è possibile il conferimento con sacchetti.

FATTURE

Sono previste due fatture all'anno: una emessa in primavera che comprende il conguaglio dell'anno precedente e un primo acconto, e la seconda emessa in autunno composta dal secondo acconto.
Per maggiori informazioni sulle modalità di fatturazione, cliccare qui.

 



Il conguaglio viene calcolato facendo la differenza tra l’importo dovuto per l’intero anno e l’acconto già fatturato nelle bollette precedenti. L’importo dovuto per l’intero anno è la somma di quota fissa e quota variabile.

L'acconto è un importo forfettario, che non considera eventuali variazioni avvenute nell'anno in corso. Viene calcolato in proporzione all'importo dovuto per l'anno precedente, basato sui servizi in dotazione.
In caso di una nuova utenza, che ha attivato il contratto nel corso dell'anno, l'acconto è conteggiato con un importo presuntivo in base ai servizi attivi.

 

Sì, tutte le utenze possono accedere al servizio Sportello Online per consultare in qualsiasi momento i dati relativi al contratto di gestione dei rifiuti, come: contenitori in uso, servizi attivi, numero di svuotamenti del secco non ricilabile, fatture emesse con stato dei pagamenti, numero dei componenti della famiglia o classe di superficie per le utenze non domestiche, e molto altro.

Accedi allo Sportello Online cliccando qui.

Puoi consultare la guida alla lettura, disponibile alla pagina Fatture e pagamenti cliccando qui.

Il numero di svuotamenti del secco non riciclabile indicato in fattura tiene conto degli svuotamenti minimi, che tutti gli utenti sono tenuti a pagare.
Per le famiglie, gli svuotamenti minimi sono conteggiati in base al numero di componenti del nucleo familiare +1 e fanno riferimento al contenitore del secco da 120 lt.
Ad esempio, per una famiglia di 4 persone vengono sempre addebitati 5 svuotamenti all'anno, più gli eventuali ulteriori svuotamenti svolti. Se questa famiglia effettua 4 svuotamenti all’anno, in ogni caso ne vengono addebitati 5: il numero minimo previsto.

Se il contenitore ha un volume diverso da 120 lt, il numero degli svuotamenti è calcolato in maniera proporzionale rispetto a quanto indicato.

Il dato riportato in fattura fa riferimento al 31 dicembre dell'anno precedente. In caso di errore, è possibile inviare una segnalazione: compila il modulo scaricabile cliccando qui e mandalo tramite mail a  contarina@containa.it.

Ricorda che puoi dati verificare i tuoi dati in qualsiasi momento, accedendo allo Sportello Online.

Sì, è possibile inviare eventuali reclami o richieste di rettifica relative all'importo addebitato, compilando il modulo scaricabile cliccando qui. Mandalo via mail a contarina@contarina.it indicando nell'oggetto "Rettifica fattura" e il comune della tua utenza.

Sì, è possibile richiedere un pagamento rateizzato. Ti invitiamo a pagare quanto possibile entro la scadenza, per l’importo restante puoi richiedere un piano di rientro. Compila il modulo scaricabile cliccando qui e mandalo via mail a contarina@contarina.itA seguito della richiesta, verrai ricontatto per concordare la rateizzazione.

Sì, puoi attivare il servizio Fatture Online. Puoi abilitarlo tramite lo Sportello Online

Per attivarla devi compilare il modulo apposito scaricabile cliccando qui e presentarlo al tuo Istituto di Credito, compilato in ogni sua parte. Ricordati di inserire il numero del tuo contratto nel campo "riferimento mandato".

Devi inviare la richiesta di domiciliazione bancaria al tuo nuovo Istituto di Credito, compilando l'apposito modulo scaricabile  cliccando qui. Ricordati di inserire il numero del tuo contratto nel campo "riferimento mandato".

Sì, la fattura - che comprende il primo acconto dell'anno - è corretta. Eventuali storni saranno conteggiati in sede di conguaglio, con la prossima bolletta.