Compostaggio

compost

Impianto di trattamento del rifiuto umido e vegetale

L’impianto di compostaggio aerobico, attivo dal 2001 per trattare il rifiuto umido e vegetale, è stato oggetto di un’importante opera di riqualificazione e ampliamento. La nuova struttura, inaugurata nel settembre 2018, si estende su un’area complessiva di circa 129mila mq così suddivisi: 19.500 mq di area coperta dove si sviluppa l’impianto di trattamento, 70mila mq di aree verdi e circa 39.000 mq dedicati ai servizi accessori di viabilità interna, biofiltro e pese.

La capacità impiantistica è stata aumentata per garantire l’autosufficienza nel trattamento del rifiuto umido e vegetale raccolto nei Comuni serviti da Contarina: rispetto alle circa 35.000 t annue trattate dalla vecchia struttura attiva fino a settembre 2016, il nuovo impianto è in grado di gestire circa 73.000 t all’anno (di cui più di 44.000 t/anno di rifiuto umido e oltre 28.000 t/anno di vegetale), con una produzione prevista di compost pari a circa 26.800 t/anno. L’intervento di riqualificazione ha visto la chiusura totale di tutti gli edifici dove vengono trattati o stoccati i rifiuti: nessuna lavorazione viene più svolta all’aperto, con conseguente riduzione dell’emissione di cattivi odori. Proprio per limitarli, è stato realizzato un efficiente sistema di trattamento delle arie esauste composto da scrubber e biofiltro. Tutti i locali sono in situazione di depressione e l’aria estratta dall’interno dell’impianto viene trattata da un nuovo biofiltro, più evoluto, che prevede un sistema di lavaggio dell’aria aspirata ed è in grado di trattare 310.000 mc d’aria all’ora. Vari anche gli accorgimenti attuati per migliorare il processo biologico di compostaggio, come: l’aumento della frequenza dei rivoltamenti che favorisce l’ossigenazione del materiale, lo stoccaggio automatizzato e insufflato per il materiale in post maturazione, oltre alla totale automatizzazione del processo di trattamento. Inoltre, è installata una stazione di spremitura del rifiuto umido che consente di rimuoverne la parte liquida, permettendo un miglioramento del processo di compostaggio, riducendone i tempi e aumentando la qualità del compost finale.

IL PROCESSO DI RICICLO
Il rifiuto umido e vegetale, conferito presso l’impianto di Trevignano, viene stoccato separatamente e poi trasferito alla linea di pretrattamento. Qui vengono triturati i residui lignocellulosici, si aprono i sacchetti compostabili che contengono l’umido e si miscelano tra loro le due frazioni (umido e vegetale). L’umido subisce una prima vagliatura e viene spremuto per eliminare l’acqua in eccesso.
Il materiale viene portato al digestore aerobico e accumulato all’interno del bacino di biossidazione, dove avviene il processo di trasformazione aerobica, favorito da rivoltamenti periodici dei cumuli e opportune insufflazioni di aria. Attraverso un sistema di nastri trasportatori, il materiale viene portato nell’area di stoccaggio dinamico aerato, dove il compost completa la sua maturazione. Dopo una serie di vagliature, che raffinano il materiale, la parte più fine e leggera viene condotta allo stoccaggio finale. Il compost è ora pronto per essere utilizzato come fertilizzante in agricoltura.

FORNITURA COMPOST A PRIVATI
I cittadini possono ritirare il compost presso l'impianto di compostaggio situato in via Istituto Agrario a Trevignano, previa verifica della disponibilità e prenotazione della quantità del materiale desiderata mediante e-mail a: sonia.gallina@contarina.it.

Si segnala che:
- in fase di programmazione delle consegne, sulla base delle prenotazioni ricevute, il personale dell'impianto comunica al cliente richiedente il giorno e l'orario per il ritiro del materiale;
- per motivi di sicurezza, non è possibile il prelievo manuale del compost (con sacchi, bidoni o altri contenitori da riempire a mano); il ritiro può avvenire solo con mezzi idonei quali: rimorchi agricoli, camion con cassoni scoperti, carrelli appendice. Una volta effettuato il carico è necessario coprire il materiale caricato con un telo, per evitare dispersioni.

Per eventuali ulteriori chiarimenti in merito, è possibile far riferimento al numero 335-7148070.

FORNITURA COMPOST AD AZIENDE AGRICOLE
Contarina, Consiglio di Bacino Priula e Associazioni di Categoria hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa volto a promuovere la distribuzione alle aziende agricole del compost prodotto dall’impianto di compostaggio di Trevignano: il documento sottoscritto è disponibile cliccando qui.

Grazie a questo accordo, tutte le aziende agricole del territorio possono chiedere la fornitura del compost , scegliendo se ritirarlo direttamente presso l’impianto di compostaggio situato in via Istituto Agrario a Trevignano oppure se chiedere il servizio a pagamento per la consegna a domicilio.

Nel caso di aziende convenzionate per il servizio pubblico di gestione dei rifiuti agricoli, la fornitura del compost è gratuita ; per chi invece non ha aderito alla convenzione, è previsto un costo pari a 5 euro a tonnellata.

Si segnala che, ai sensi dell’attuale disciplina nazionale sui fertilizzanti, il compost fornito viene classificato come Ammendante Compostato Misto (ACM) o Ammendante Compostato Misto utilizzabile per l’agricoltura biologica.

Per prenotare la fornitura del compost, è necessario compilare l’apposito modulo che è possibile scaricare di seguito; il modulo compilato deve essere inviato via mail a agricoli@contarina.it.

Successivamente, il personale dell’impianto di compostaggio provvederà a contattare l’azienda agricola che ha richiesto il compost per concordare la data di consegna e le modalità della fornitura.

Per ulteriori informazioni in merito, è possibile contattare l’Ufficio Servizi per le Imprese – rifiuti agricoli al numero 0422 916691 oppure scrivere a agricoli@contarina.it.


MODULISTICA

Modulo di prenotazione compost per aziende agricole

Autorizzazione all'esercizio compostaggio Trevignano

Modifica autorizzazione compostaggio Trevignano